Con l’arrivo del caldo torna la stessa esigenza: tenere fuori zanzare e insetti senza rinunciare ad aria fresca e luce naturale. La zanzariera è il modo più semplice per farlo, ma “zanzariera” non vuol dire una cosa sola. Esistono diverse tipologie, ognuna pensata per un tipo di apertura e per un uso preciso: scegliere quella giusta fa la differenza tra un accessorio che dura anni senza pensieri e uno che dà fastidio ogni volta che lo si apre. In questa guida vediamo le principali tipologie di zanzariere, dove conviene usarle e quali sono le novità più interessanti. Un’avvertenza utile: la zanzariera è un accessorio del serramento, quindi il momento migliore per sceglierla è quando si installano o si sostituiscono finestre e porte-finestre, così da coordinarla fin da subito con gli infissi.
Zanzariera a rullo verticale

È la soluzione classica e la più diffusa per le finestre. La rete si avvolge dentro un cassonetto in alto e scende verso il basso tramite una barra di trascinamento; quando non serve, si riavvolge da sola grazie a una molla interna.
Dove usarla: finestre di camere, cucine, bagni e in generale tutte le aperture che si affacciano in alto. È la scelta più ordinata, perché la rete scompare completamente nel cassonetto quando è aperta.
Zanzariera a rullo laterale
Funziona come quella a rullo, ma in orizzontale: la rete scorre da un lato all’altro su una guida. Esiste nella versione a un’anta (apertura da un solo lato) o a due ante che si incontrano al centro.
Dove usarla: porte-finestre, balconi e luci ampie, dove una rete che scende dall’alto sarebbe poco pratica da maneggiare. È comoda anche dove si passa spesso, perché si apre con un gesto laterale e non occorre chinarsi.
Zanzariera laterale senza barriere a terra
È l’evoluzione più interessante della zanzariera laterale. La rete scorre in orizzontale guidata da un sistema a cingolo (una catenella che la tiene sempre allineata e in tensione), ma con una differenza sostanziale: non c’è binario a pavimento, oppure è presente solo una guida ultrasottile da pochi millimetri, appena percettibile. La struttura si riduce al cassonetto laterale e a una guida superiore.
I vantaggi principali:
- Nessuna barriera architettonica: eliminando il profilo a terra si toglie l’ostacolo su cui si inciampa e il passaggio resta davvero libero. Ideale dove transitano bambini, anziani o persone con difficoltà motorie, e dove si passa con carrelli.
- Rete sempre in tensione: un blocco meccanico sulla barra-maniglia permette di fermare la zanzariera dove serve, senza doverla riavvolgere ogni volta.
- Grandi aperture: con due ante contrapposte copre porte-finestre e verande fino a circa 4 metri di luce.
- Installazione pulita: occupa solo due lati del vano, pochi punti di fissaggio, ed esiste anche in versione a incasso, praticamente invisibile a serramento chiuso.
- Sicurezza anche al buio: su queste tipologie può essere prevista una guida con elemento fosforescente, visibile di notte.
Dove usarla: porte-finestre, accessi a terrazzi e giardini, verande e grandi luci, quando si vuole un passaggio senza ostacoli e un risultato estetico ordinato.
Zanzariera plissettata (a fisarmonica)

La rete è “pieghettata” come una fisarmonica e scorre lateralmente restando sempre guidata da fili tensionati. Ha un ingombro ridottissimo da chiusa e un movimento morbido, senza molla di richiamo: resta ferma nella posizione in cui la si lascia.
Dove usarla: grandi porte-finestre, verande e passaggi molto frequentati. È una soluzione elegante che dà poco “effetto barriera”, disponibile anche con soglia ribassata quasi a filo pavimento.
Zanzariera fissa a telaio
È un telaio con rete tesa, fisso o apribile a battente come un’anta. Non ha molle né scorrimenti: massima robustezza, minima manutenzione.
Dove usarla: locali tecnici, cantine, sottotetti e finestre di servizio, dove conta la solidità più dell’estetica.
Modelli a incasso e a scomparsa
Quasi tutte le tipologie esistono in versione a incasso, con profili (tipicamente da 50 o da 80 mm) che si integrano nel controtelaio o nel cassonetto della tapparella. Il risultato è una zanzariera che da chiusa quasi non si vede: perfetta nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni dove si vuole un risultato pulito e integrato.
La rete fa la differenza: non è tutta uguale
Un aspetto che spesso si trascura è il tipo di telo. Oltre alla classica rete grigia in fibra di vetro, oggi si può scegliere in base all’esigenza:
- Rete ad alta trasparenza: lascia passare più aria e luce e si “vede attraverso” meno, per non perdere la vista.
- Rete nera: paradossalmente la meno visibile in controluce guardando dall’interno.
- Rete antianimali (pet screen): in poliestere rinforzato, resistente a urti, graffi e strappi, ideale con cani e gatti o al piano terra.
- Rete metallica (alluminio o acciaio inox): per la massima durata e resistenza.
- Tessuti filtranti o oscuranti: vere schermature che, oltre agli insetti, riducono l’irraggiamento solare o creano oscuramento.
Le novità da conoscere
- Soluzioni senza barriere a terra: niente binario a pavimento, o guida ultrasottile a filo, per un passaggio libero e accessibile.
- Apertura senza maniglia: si sgancia e si richiude con una leggera pressione.
- Guide telescopiche: facilitano l’installazione e migliorano la tenuta anche in vani non perfettamente regolari.
- Motorizzazione: per le aperture grandi o difficili da raggiungere, comandabile a pulsante o a distanza, anche con batteria ricaricabile.
Zanzariere e detrazioni fiscali
In molti casi la sostituzione o l’installazione di zanzariere, soprattutto se con funzione di schermatura solare, può rientrare nelle detrazioni fiscali previste per gli interventi sull’abitazione. Conviene sempre verificare i requisiti aggiornati prima dei lavori.
Zanzariere e serramenti: un unico progetto
In Mazzini Serramenti le zanzariere non sono un prodotto a sé: le forniamo e le installiamo come complemento dei serramenti che realizziamo, all’interno del lavoro completo. Questo significa misure prese insieme a finestre e porte-finestre, profili e colori coordinati con quelli del serramento, soluzioni a incasso previste fin dalla progettazione e una posa unica, eseguita dalle stesse maestranze. Un solo interlocutore, dalla scelta al montaggio, tra Cremona, Milano e tutta la Lombardia. Scopri i nostri serramenti su misura. Dai un’occhiata anche ai nostri progetti realizzati.
Domande frequenti sulle zanzariere
Qual è la zanzariera migliore per una porta-finestra?
Per le porte-finestre e i grandi passaggi la scelta migliore è una zanzariera laterale, in particolare quella senza barriere a terra: lascia il passaggio libero e copre luci fino a circa 4 metri. In alternativa, la plissettata è molto elegante e dall’ingombro ridotto.
Le zanzariere danno diritto a detrazioni fiscali?
In diversi casi sì, soprattutto le zanzariere con funzione di schermatura solare. I requisiti cambiano nel tempo: meglio verificarli prima dei lavori.
Mazzini Serramenti installa zanzariere a Cremona e Milano?
Sì. Forniamo e posiamo le zanzariere come accessorio dei serramenti che realizziamo, con consulenza e installazione a Cremona, Milano e in tutta la Lombardia.
Conclusione
Non esiste la zanzariera migliore in assoluto: esiste quella giusta per la tua apertura e per come la usi. A rullo verticale per le finestre, laterale o senza barriere a terra per porte-finestre e grandi passaggi, plissettata dove conta l’eleganza, fissa per i locali di servizio, con la rete scelta in base all’ambiente. E il momento ideale per pensarci è quando si scelgono o si sostituiscono i serramenti, così zanzariere e infissi nascono coordinati.
Stai rifacendo finestre e porte-finestre? Scrivici a info@mazziniserramenti.it: ti diamo tutte le informazioni e un preventivo, con le zanzariere più adatte, integrate nel tuo progetto serramenti, a Cremona, Milano e in Lombardia. Contattaci per maggiori informazioni e un preventivo.

