Nel centro storico di Cremona, un palazzo di pregio è stato sottoposto a un intervento di ristrutturazione globale.
Un elemento cruciale del progetto riguardava il portone d’ingresso, che dava accesso al cortile interno. Il portone originale, interamente in legno, si trovava in cattivo stato di conservazione, con diverse parti rotte e una struttura complessivamente indebolita dal tempo. Inoltre, si presentava la necessità di dotare il portone di un sistema di apertura elettrificato, compatibile con il citofono, per garantire la praticità d’uso quotidiana.
La principale sfida consisteva nel conciliare le esigenze di modernizzazione con il rispetto del disegno originale del portone, in linea con le normative di conservazione storica e l’estetica della facciata.
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Progetto
Difficoltà e limiti del restauro
L’ipotesi di restaurare il portone esistente presentava diverse problematiche.
In primo luogo, il restauro sarebbe stato estremamente costoso a causa delle condizioni deteriorate del legno, che avrebbero richiesto interventi intensivi di sverniciatura e falegnameria per ricostruire le parti mancanti.
Inoltre, il risultato finale avrebbe rischiato di apparire semplicemente come un portone vecchio, appena riverniciato, e oltretutto privo della robustezza necessaria per l’elettrificazione.
Infine, le deformazioni strutturali accumulate nel tempo avrebbero compromesso l’efficacia del restauro, rendendo il portone inadeguato per l’installazione di un sistema di apertura automatica.
Soluzione Progettuale
Dopo un’attenta analisi delle condizioni del portone esistente e delle possibili soluzioni, si è optato per la realizzazione di un nuovo portone che mantenesse l’aspetto storico, ma che al contempo integrasse una struttura moderna e robusta.
La nuova struttura è stata realizzata in acciaio, con un’anima in tubo quadro, per garantire la necessaria solidità e resistenza alle sollecitazioni – e per supportare il sistema di elettrificazione.
Successivamente, il disegno originale del portone è stato rilevato (in CAD) e riprodotto fedelmente attraverso un processo di fresatura su pannelli in legno, mediante utilizzo di una macchina a controllo numerico.
Le cornici e i dettagli ornamentali sono stati replicati con precisione, applicandoli su un pannello in multistrato marino, selezionato per la sua durabilità contro gli agenti atmosferici.
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Fasi di esecuzione
- Progettazione e Costruzione della Struttura Interna: Realizzazione dell’anima in acciaio per garantire stabilità e durata nel tempo.
- Riproduzione delle Cornici: Utilizzo di tecnologie CAD e fresatura a controllo numerico per replicare esattamente il disegno storico.
- Assemblaggio e Finitura: Montaggio delle cornici sul pannello in legno e verniciatura a più strati, con trattamenti specifici per proteggere sia la struttura metallica interna, sia le superfici in legno.
- Risultato: Il nuovo portone, pur essendo completamente rinnovato nella struttura e nelle funzionalità, mantiene l’aspetto e il fascino del disegno originale. La combinazione di tecniche moderne e rispetto per i dettagli storici ha permesso di ottenere un risultato che integra perfettamente le esigenze contemporanee con il valore architettonico del palazzo.
conclusioni
Questo progetto rappresenta un esempio di come sia possibile affrontare con successo la modernizzazione di elementi storici, mantenendo un equilibrio tra innovazione tecnica e rispetto per il patrimonio architettonico.
La soluzione adottata ha permesso di preservare l’integrità estetica dell’edificio, migliorandone al contempo la funzionalità.
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