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Come e perché sostituire gli infissi in centro storico?

1024 576 Mazzini Serramenti

Stai affrontando una ristrutturazione in centro storico? Devi decidere come intervenire sugli infissi?

Tenere i vecchi infissi, magari installando doppi vetri al posto dei vetri singoli e riverniciarli?Oppure sostituire i tuoi infissi, con il rischio però di avere i problemi con la Sovrintendenza ai Beni Culturali?

Noi di Mazzini Serramenti ti vogliamo spiegare in questo articolo che è preferibile sostituire i vecchi infissi, anche se ci troviamo in centro storico.

Inoltre, se prosegui nella lettura, capirai come è possibile costruire nuovi infissi, ma al tempo stesso non avere problemi con la Sovrintendenza.

Se decidiamo di mantenere i vecchi infissi, si rivela sicuramente necessario installare dei doppi vetri, perché magari i vecchi vetri singoli non garantiscono nessun isolamento termico.

Andranno poi carteggiati e riverniciati, per dare loro un aspetto adeguato a un’abitazione appena ristrutturata.

Tuttavia, una volta installati i doppi vetri, purtroppo il peso che le nuove finestre dovranno supportare, in questo modo, andrà almeno a raddoppiare.

Il peso maggiore potrebbe far cedere le giunzioni tra elementi orizzontali ed elementi verticali. Le  ante perderebbero lo “squadro”, con il rischio che dopo poco tempo non chiuderanno più bene.

Ti confessiamo che noi di Mazzini Serramenti siamo dovuti intervenire diverse volte per risolvere tale problematica, spesso sorta in appartamenti dove si è optato per non sostituire le vecchie finestre, al momento della ristrutturazione.

Devi sapere infatti che quando si presenta la necessità di riverniciare gli infissi, il lavoro molto spesso viene eseguito o in cantiere o in modo artigianale: i vecchi infissi devono essere smontati, carteggiati e successivamente, sempre manualmente, sarà steso uno strato di vernice.

Tuttavia, la nuova vernice in questo modo non può garantire una perfetta aderenza sul vecchio serramento, se non si interverrà in seguito, manualmente o con i macchinari, con tutta quella serie di operazioni atte a massimizzarne il risultato.

Il lavoro finito, lì per lì, può essere sì abbastanza buono, ma certamente non idoneo a garantire una durata e una tenuta della vernice negli anni. Ecco allora dunque, che si configura la necessità di una costante manutenzione nel tempo.

Quindi.. sei ancora sicuro che mantenere i vecchi infissi, sostituendo i vetri singoli con i doppi vetri e riverniciando i vecchi serramenti, sia la scelta migliore?

E come fare per avere nuovi infissi, senza tuttavia incorrere nelle possibili contestazioni da parte della Sovrintendenza?

Sicuramente, risulta necessario  utilizzare lo stesso tipo di materiali che erano previsti origine per l’abitazione.

Mantenere i materiali originali significa garantire una buona armonizzazione con quella che è, in sostanza, la “natura” del palazzo.

I nuovi serramenti, poi, devono mantenere lo stesso prospetto dei serramenti originali. I contorni e l’ intelaiatura devono infatti essere caratterizzati da profili simili, ma anche il prospetto dovrà essere lo stesso, e così, simile, sarà il decoro architettonico dell’ immobile.

Non solo, anche gli accessori che caratterizzavano la vecchia finestra, come potrebbero essere ad esempio i vecchi gocciolatoi in legno applicati, che si utilizzavano un tempo al posto di quelli moderni, devono essere replicati.

E questo anche se la finestra moderna ha comunque il suo sistema di scarico dell’acqua. E’ infatti estremamente importante far in modo che questo sia camuffato all’interno della struttura e non visibile dall’esterno, per mantenere la stessa estetica originale.

Altra cosa da considerare è, poi, il rispetto dei colori dell’ edificio: molto spesso è necessario produrre dei colori ad hoc che si possano armonizzare con i colori originali e che, di fatto,  si allontanano dai cosiddetti colori “standard” che vengono generalmente utilizzati.

E per far questo, è assolutamente necessario rivolgerti a un’azienda specializzata, e cioè competente, attrezzata e abituata a lavorare in questi contesti.

Ultimo, ma non meno importante è porre grande attenzione a come sono montate le finestre, cioè alla posa in opera, aspetto di particolare rilevanza soprattutto  in una ristrutturazione in centro storico.

Come si procede solitamente? Le vecchie ante vengono tolte, ma il telaio del vecchio infisso rimane murato: al suo interno, viene installata la nuova finestra. In questa operazione però si perde spazio e larghezza utile, andando di fatto a restringere le finestre.

Questo comporta che la luce che è possibile far entrare diminuisce e il telaio della nuova finestra sarà completamente visibile dall’ esterno.

Cosa fare allora? Ci sono due strade da percorrere. La  prima (e la migliore) consiste nello smurare completamente i telai fissi delle vecchie finestre: in questo modo è possibile sfruttare per intero il vano murario esistente e installare la finestra,  limitando al massimo il restringimento della luce esistente (in qualche caso lo azzeriamo).

Con questa modalità, è anche possibile isolare perfettamente tutto il perimetro del serramento, eliminandolo l’ entrata del freddo e del rumore.

La seconda cosa che si può fare è quella di arretrare l’ infisso, isolando molto bene, anche in questo caso, il perimetro del serramento e prevedendo, al contempo, delle  cornici adeguate e idonee a congiungere e nascondere  la giunzione tra la muratura e il nuovo strumento.

Infine, è molto importante fare attenzione a ricoprire il vecchio telaio, in modo tale che esteticamente sia comunque gradevole.

Si rende necessario allora costruire delle cornici ad hoc che vadano appunto a rifinire a regola d’arte tutto il nuovo serramento.  In tal modo,  il prospetto risulterà coerente con la vecchia struttura.

Che caratteristiche deve avere un’azienda per poter svolgere

questo tipo di interventi in centro storico?

Come avrai capito, tali operazioni sono ben diverse dalla normale sostituzione di infissi e dal montaggio di infissi in un cantiere nuovo. Ci sono tanti fattori da considerare, quali:

  1. l’ esperienza che l’ azienda  ha in questo tipo di lavori;
  2. la presenza di un processo produttivo elastico, che permetta di effettuare quelle operazioni di personalizzazione alla struttura dell’infisso, che si rivelano estremamente necessarie a rendere conforme il nuovo infisso all’ edificio  su cui sarà installato;
  3. lo svolgimento all’ interno dell’ azienda di tutto il processo produttivo, nonchè la presenza di un reparto di progettazione hoc,  che riesca a tradurre quello che viene rilevato in cantiere e quello che sono appunto le esigenze della ristrutturazione in elaborati grafici che possano essere approvati dalla Direzione Lavori e dalla Sovrintendenza e che poi possano essere eseguiti nel reparto produttivo;
  4. la capacità di effettuare un processo di verniciatura fuori standard, con la possibilità di produrre dei colori  hoc;
  5. la capacità di utilizzare finiture adattate ad un contesto di centro storico, per rendere i serramenti più simili ai serramenti “d’epoca”;
  6. la capacità di seguire direttamente il processo di posa in opera.

 

 

Soltanto in questo modo,  le prestazioni termoacustiche dei nuovi infissi sono massimizzate, per adattarsi alla moderna abitazione, andando ad eliminare le fastidiose possibilità di infiltrazioni di acqua e di spifferi d’aria.

Solo così, infine, si può avere la certezza di poter disporre di infissi che non vadano a snaturare quello che è l’aspetto estetico del nostro palazzo storico.

Siamo giunti al termine del nostro articolo. Noi di Mazzini Serramenti ti invitiamo a contattarci se anche tu come noi, sei convinto che in centro storico è meglio sostituire gli infissi, che tenere quelli vecchi e al contempo se vuoi ricevere più informazioni in merito, certo di interfacciarti con un’ azienda che possiede tutte le caratteristiche che ti abbiamo sopra elencato! Scrivici a info@mazziniserramenti.it

 

 

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