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Normative Utili

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NORMATIVE E DISPOSIZIONI CHE RIGUARDANO I SERRAMENTI

In questa sezione riportiamo alcune informazioni che riguardano le disposizioni di legge inerenti ai serramenti come: la detrazione del 65%, la detrazione del 50%, l’IVA da applicare sulle ristrutturazioni edilizie.

DETRAZIONE 65% per il risparmio energetico
Iniziamo con una delle normative più importanti che riguardano i serramenti.

Essa riguarda gli interventi che aumentano l’isolamento dell’involucro esterno degli edifici per aumentare il risparmio energetico. Possono partecipare alla detrazione gli interventi che riguardano il miglioramenti dei serramenti, del tetto, delle pareti, l’istallazione di pannelli solari.

Nel 2014 saranno mantenute le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (sostituzione serramenti, installazione cappotti, tetti, installazione pannelli solari).

Sostituendo le vostre finestre vi verrà restituito il 65% (oltre la metà!!!!) del costo del vostro investimento, oltre ad ottenere grandi vantaggi per l’aumento di comfort e per i risparmi sulla bolletta per tutto il 2013 e gli anni futuri.

Dal 01/01/2015 l’agevolazione scenderà al 50%. Per gli interventi nei condomini l’abbassamento dell’aliquota al 50% avverà il 30 giugno del 2015.

Nel 2016 poi la detrazione si abbasserà al 36%.

I punti essenziali della procedura da eseguire sono:

-installare degli infissi che hanno prestazioni migliori ai parametri stabiliti per ogni zona  climatica. La tabella sottostante indica i valori che devono essere rispettati. Tutti gli infissi Mazzini Serramenti possono ottenere la detrazione perchè hanno prestazioni migliori di quelle previste dalla legge.

Zona climatica Trasmittanza finestra Uw
A 3,6
B 2,4
C 2,1
D 2,0
E 1,8
F 1,6

-Effettuare il pagamento con un bonifico bancario. Il bonifico deve essere eseguito presso lo sportello della banca. Generalmente non è possibile eseguire i bonifici on line.

-Inviare all’Enea i dati relativi all’avvenuta esecuzione della riqualificazione entro 90 giorni dal fine dei lavori. Il contenuto della dichiarazione riguarderà sia i dati dell’immobile dove sono stati eseguiti i lavori sia le prestazioni dei nuovi infissi. Sui certificati che Mazzini Serramenti emette per ogni serramento forniamo l’esatto valore della trasmittanza termica. Se l’intervento oltre alla sostituzione degli infissi riguarda anche altre parti dell’edificio questa dovrà essere fatta da un tecnico abilitato.

-Con copia di fatture, bonifici, ricevuta di avvenuta spedizione della dichiarazione Enea presentarsi dal consulente fiscale che potrà eseguire tutte le procedure necessarie all’ottenimento della detrazione.

Segnaliamo alcune novità introdotte nell’ultimo anno:

dal 17-09-2011 la possibiltà di detrazione può essere mantenuta dal venditore se l’immobile  in cui vengono eseguiti i lavori viene venduto.

DETRAZIONE 50% –

La detrazione per i lavori di ristrutturazione sarà del 50% per tutto il 2014.

La detrazione del 50% riguarda i lavori di miglioramento tramite ristrutturazione degli immobili.

Consiste nella possibilità di detrarre dalle imposte sui redditi il 50% delle spese sostenute per il recupero di case di abitazione; il beneficio spetta fino ad un tetto massimo di € 96.000,00 per abitazione, da dividere tra i soggetti aventi diritto alla detrazione per anno di imposta, da suddividere in dieci anni.

Possono usufruirne tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno sul territorio dello Stato.

Si tratta di una detrazione dall’imposta e non di un rimborso; ciascun contribuente ha perciò diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in questione.

I lavori per i quali spetta lo sconto fiscale sono quelli elencati dall’art. 31 della legge 5/8/1978 n. 457.

La detrazione del 50% riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di MANUTENZIONE STRAORDINARIA, le OPERE DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO, i LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA per i singoli abitazioni e per gli immobili condominiali.

 Dal 2012 sono agevolabili anche gli interventi di ripristino di fabbricati anche non residenziali sottoposti a calamità naturali.

Resta la possibiltà di detrazione per l’acquisto degli immobili restaurati con le novità che questi immobili devono essere ceduti entro 6 mesi dalla data di ultimazione dei lavori.

La procedura per ottenere la detrazione consiste in:

  • Comunicazione all’Azienda sanitaria locale contenente generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi,  natura dell’intervento da realizzare, dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione, data di inizio dell’intervento di recupero.
  • Pagamento mediante bonifico.
  • Conservare tutti i documenti inerenti pagamenti e ricevute fiscali dei lavori.

Le novità introdotte nel 2012 sono:

  • Abolizione della comunicazione al Centro Operativo di Pescara.
  • Soppressione dell’obbligo di evidenziare i fattura il costo della manodopera relativa ai lavori.
  • Introdotto l’obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile o, per i lavori effettuati dal detentore, la trascrizione degli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo.
  • Non è stata rinnovata la possibilità, per soggetti con più di 75 e 80 anni, di ripartire le spese rispettivamente in 3 e 5 anni.
  • Viene stabilito che in caso di cessione dell’unità immobiliare, il venditore ha la facoltà di decidere di trasferire in tutto o in parte la detrazione non utilizzata all’acquirente (persona fisica), salvo diverso accordo tra le parti.
  • Obbligo di conservare ed esibire – a richiesta degli uffici fiscali – alcuni nuovi documenti.
  • Riduzione dal 10 al 4% della ritenuta applicata da banche e poste sui bonifici relativi alle spese detraibili.

Mazzini Serramenti vi può aiutare nella scelta di serramenti ad hoc per le vostre esigenze con un sopralluogo per un preventivo nelle città e nelle province di: Cremona, Milano, Parma, Brescia,Mantova, Piacenza.

Per maggiori informazioni contattaci cliccando qui.

IVA SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

L’AGEVOLAZIONE PER I LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA

Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’Iva ridotta al 10%.

Le cessioni di beni restano assoggettate all’aliquota Iva ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto.

Se l’appaltatore fornisce beni di valore significativo, l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.

Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall’importo complessivo della prestazione, rappresentato dall’intero corrispettivo dovuto dal committente, soltanto il valore dei beni significativi.

Per i beni forniti nell’ambito dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria – lettere a) e b) dell’art. 31 della Legge 457/78, è necessario distinguere il costo della posa in opera dal costo dei così detti beni significativi, così individuati dal decreto 29 dicembre 1999:

– ascensori e montacarichi

– infissi esterni e interni

– caldaie

– video citofoni

– apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria

– sanitari e rubinetteria da bagno

– impianti di sicurezza

Su tali beni l’aliquota agevolata del 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi.

Il valore residuo del bene deve essere assoggettato all’aliquota ordinaria del 21%.

E’ necessario quindi verificare se la DIA (o altro permesso edilizio) è relativa a lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria.

ESEMPIO:

Valore complessivo dell’intervento – sostituzione infissi in un’abitazione 10.000,00

Di cui

Valore dei beni significativi (serramenti)   6.000,00

Valore posa in opera       4.000,00

Si avranno queste aliquote:

Valore della prestazione   4.000,00 al 10%

Valore beni significativi   4.000,00 al 10%

Valore beni significativi   2.000,00 al 21%

L’IVA AGEVOLATA PER I LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE

Solo i lavori di ristrutturazione e restauro lettere c) e d) dello stesso art. 31 sono soggetti al vecchio regime e tutto l’appalto è agevolato con IVA al 10%, senza la necessità di individuare la presenza di “beni significativi”.

Si tratta, in particolare:

A. delle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi alla rea-

lizzazione degli interventi di

  • restauro
  • risanamento conservativo
  • ristrutturazione

B. dell’acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, individuate dall’articolo 3, lettere c) e d) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr 6vgiugno 2001, n. 380.

L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (ad esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).

L’agevolazione spetta sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue.