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Il Legno

800 600 Mazzini Serramenti

Fin dall’antichità il legno è stato utilizzato nella costruzione di infissi.
Negli ultimi anni si sono diffusi altri materiali per la costruzione di serramenti come l’alluminio e il pvc.
Le ultime ricerche scientifiche nel campo dell’edilizia abitativa e le leggi che ne sono derivate hanno ribadito che il legno resta il miglior materiale per la costruzione di serramenti grazie alle sue proprietà isolanti.

Questo materiale completamente naturale ha elevate proprietà isolanti: bassa trasmissione del calore,  ben superiore a quella di un infisso in alluminio, anche se dotato di taglio termico, e uguali al pvc.
Questa importante proprietà evita che, in inverno, sulle finestre si formi condensa che porta in breve tempo alla formazione di muffa sia sulle finestre che sulle pareti interne e che le persiane in estate non diventino roventi.

Le finestre, le portefinestre, devono essere costituite con un materiale che non si deforma così perché ciò potrebbe comprometterne la funzionalità.
Il legno se attentamente selezionato e lavorato con macchine tecnologicamente all’avanguardia offre basse deformazioni agli sbalzi di calore non lo fanno deformare come accade per il pvc che per questo suo difetto viene rinforzato con del ferro che ne aumenta il peso ed il costo.

Il legno è un materiale completamente naturale e quindi ecologico perché la sua produzione non richiede l’uso del petrolio di suoi derivati e ha bisogno di scarse quantità di energia elettrica.

Le diverse proprietà del legno sono dovute alla sua struttura cellulare.
Se immaginiamo di tagliare la sezione trasversale di un albero possiamo individuare 4 grandi strati concentrici che sono: la corteccia, il cambio, l’alburno, il durame.
La corteccia è lo strato protettivo ed è di dimensioni variabili, a seconda del tipo di albero si divide in corteccia esterna e corteccia interna; quest’ultima prende anche il nome di floema o libro; è uno strato spugnoso dove scorre con verso discendente la  linfa elaborata. Il cambio è costituito da uno strato unico di cellule, e prende il nome di cambio cribovascolare e produce verso l’esterno il floema o libro e verso l’interno lo xilema o legno.
L’alburno è quella parte adibita al trasporto ascendente della linfa grezza e al deposito delle sostanze nutritive. Il durame o legno morto ha solo funzioni meccaniche di sostegno. La sua parte più interna(i primi 10-20 anelli) prende il nome di anima e si presenta come una zona a tessitura grossolana e presenta caratteristiche tecnologiche inferiori.
Al microscopio è costituito da fibre di forma allungata lungo l’asse di accrescimento e tali fibre sono costituite da singole celle che, a loro volta, presentano all’interno migliaia di fibrille che a contatto con l’acqua provocano ruvidità ( fenomeno del sollevamento del pelo). Per la costruzione degli infissi utilizziamo solo la parte il durame.

Mazzini Serramenti utilizza legno massiccio che proviene dalle zone a riforestazione programmata di tutto il mondo. Grazie ai più importanti commercianti italiani di legname importiamo da Canada, Stati Uniti, Svezia, Austria, Russia e Africa.
Le essenze che utilizziamo maggiormente sono l’abete, l’hemlock, il mogano niangon, il douglas.
Quando arriva presso la nostra sede il legno viene stoccato nei nostri magazzini e fatto stagionare per diversi mesi. Il tempo che trascorre tra l’arrivo in magazzino e il momento in cui comincia la lavorazione, permette alla materia prima di adattarsi al nostro clima e di prevenire eventuali svergolamenti dei prodotti finiti, avviene perciò il processo di stabilizzazione. Dopo questa fase ogni tavola è attentamente controllata e selezionata e solo in questo momento viene deciso se è adatta ad entrare nel ciclo produttivo. I controlli sulla qualità strutturale ed estetica del legno si susseguono per tutto il ciclo produttivo. Questo permette a Mazzini Serramenti di produrre serramenti, belli, e perfettamente funzionanti.